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Evolvere un eCommerce grazie alla cultura Data driven

🔶 Oggi sono due gli elementi che possono fare la differenza per il successo di un eCommerce: le informazioni precise e dettagliate sui clienti, effettivi o potenziali, e la giusta tecnologia per interpretare queste informazioni.

La vendita online ha offerto delle grandi opportunità. Il comportamento dell’utente può essere tracciato più facilmente e analizzato attraverso gli strumenti di analisi a disposizione. Questi dati, registrati e divisi con attenzione, possono guidare le tue scelte future.

💡 Essere un’azienda Data-Driven significa adottare una cultura orientata ai dati per trasformare tutti i settori e i livelli dell’organizzazione. Un’azienda guidata dai dati, in grado di prendere decisioni basate su fatti oggettivi, e non personali. Avere un approccio Data-Driven significa far fruttare l’immenso tesoro dei Big Data e utilizzarli in modo efficace nel processo decisionale. Significa farsi guidare dai numeri per prendere decisioni corrette.

🔶 Le aziende Data-Driven sono quelle che considerano la gestione dei dati non come un fattore tecnico, ma come un pilastro strategico del proprio business da non sottovalutare.

Si raccolgono dati, ma per interpretarli e trasformarli in informazioni. Per farlo servono strumenti, processi standardizzati e metodologie per far sì che i dati, che ci arrivano da più sorgenti, vengano letti, uniti e armonizzati.

🔶 I dati non sono ancora informazioni ma possono diventarlo: è necessario raccoglierli, creare procedimenti per farlo (algoritmi) e poi analizzarli, così da trasformarli in informazioni. Raccogliere, analizzare e, soprattutto, comprendere i dati sui comportamenti d’acquisto dei consumatori oggi è indispensabile.

In un mercato veloce e concorrenziale, implementare una strategia di marketing, e modificarla in tempo reale, basandosi sui dati raccolti è fondamentale per sopravvivere.
In ogni contesto strategico Data-Driven, bisogna maneggiare e interpretare i dati con attenzione. Solo l’analisi da più punti di vista, e la creazione di ipotesi strategiche supportate da misurazioni, portano a realizzare una strategia efficace, che tende al miglior compromesso costo/efficacia.

🔶 L’eCommerce è matematica e statistica per cui va sempre misurato con i dati.

Per leggere le informazioni del tuo eCommerce:

▪ Tieni traccia dei dati e crea una finestra ampia: se c’è uno storico dati devi capirne l’andamento
▪ Tutti dati sono importanti
▪ Sfrutta anche i dati dei competitor e del tuo settore di riferimento
▪ Le grandi moli di dati sono importanti: un’enorme quantità di dati diventa un dato statistico in grado di darti una rappresentazione accurata della realtà
▪ Vai verso i Big Data. Capendo i dati, hai le informazioni che ti servono per prendere le scelte giuste per il tuo business, per vendere, crescere e superare i competitor.

🔶 Tuttavia, è necessario dotarsi degli strumenti giusti.

Quelli che siano in grado di raccogliere i dati, filtrarli eliminando quelli inutili e misurarli con quelli provenienti da altre fonti. Si tratta di piattaforme software e di algoritmi che sfruttano il machine learning. Gli algoritmi elaborano i dati secondo delle determinate finalità. Semplificano l’elaborazione eliminando le informazioni non necessarie, le confrontano con quelle di altre fonti, eseguono ulteriori elaborazioni e forniscono un risultato. Può succedere che il risultato dell’elaborazione degli algoritmi sia l’input per altre macchine che modificheranno la loro funzione in base ai dati ricevuti, per ottimizzarsi da sole.

Grazie allo spostamento degli utenti verso il digitale, gli strumenti e le possibilità a disposizione per ottenere i dati sono molteplici. Tutte queste informazioni sono fondamentali per trasformare il modo di procedere e il processo decisionale di un’azienda.

🔶 È un lavoro che potrebbe richiedere molto tempo e si fonda su alcuni aspetti fondamentali da sviluppare.

Bisogna scegliere i giusti dati. I passi in avanti della tecnologia negli ultimi anni hanno offerto una quantità sempre maggiore di dati a disposizione delle aziende. Tutte queste informazioni non provengono dalla stessa fonte. Gli strumenti e i canali si moltiplicano e i dati sono inevitabilmente eterogenei. Ogni azienda deve saper interpretare queste informazioni tenendo conto delle diverse fonti, delle modalità di acquisizione e del valore relativo per la dimensione strategica. Un dato proveniente dai social network ha un valore difficile da tradurre in termini numerici.

Un’azienda che voglia adottare un approccio Data-Driven deve saper costruire un modello adatto alla crescita della propria attività. Solo in seguito, può individuare e raccogliere i dati utili per quel modello. Molto spesso, affascinati dall’enorme mole di dati a disposizione, si perde di vista la struttura strategica.

🔶 Tutto va tracciato e misurato, dagli obiettivi base (pagine visitate, referral, carrelli abbandonati, ordini conclusi e da chi, utilizzo di coupon, iscrizione alla newsletter, creazione account), a quelli avanzati (apertura chat, chiusura popup, stato di avanzamento di un configuratore, ho investito su un configuratore, viene usato?).

Tutti questi dati servono alla segmentazione dei clienti, ma anche a misurare l’efficacia della piattaforma.

I dati sono importanti per ottimizzare l’esperienza d’acquisto. L’eCommerce è un sistema vivo e pulsante che si evolve: si basa sulle interazioni degli utenti, segue il mercato, i trend, le abitudini dei consumatori.

Per questo è necessario misurare i dati e gli obiettivi per migliorarti: ciò che ti porta risultati oggi, potrebbe non farlo domani. In futuro l’Intelligenza Artificiale potrà suggerirti come migliorare analizzando i dati.

L’unico modo per evolvere il proprio eCommerce è misurare.

La crescita è un processo costante e necessario, che deve essere guidata da processi che analizzano i dati.
Occorre focalizzarsi su specifiche opportunità, puntando a creare valore su specifici passaggi del customer journey. Dare priorità a segmenti, fasce di utenti e fasi del “viaggio” in base ai dati di conversione e all’analisi delle correlazioni.

🔶 Occorre quindi che tutta l’azienda inizi un percorso in questa direzione, dalla direzione a tutti i reparti: perché un dato utile è un dato ben selezionato, interpretato e inserito in una strategia di business complessiva.

Essere Data-Driven significa misurare solamente ciò che è davvero importante per i propri obiettivi.

Per quanto riguarda il modello scelto, è sempre bene preferire la semplicità e la praticità. Testata l’efficienza si può procedere con implementazioni successive e graduali verso una maggiore complessità, a partire dai dati.

🔶 Trasmettere una cultura Data-Driven è un procedimento lungo e complesso.

Ci sono degli aspetti fondamentali che vanno presi in considerazione per guidare al meglio la trasformazione. Molto spesso le implementazioni aziendali falliscono velocemente per un motivo molto semplice: non erano in sintonia con il modo di lavorare quotidiano dei vari reparti. La scelta degli strumenti di analytics da adottare e delle metriche da monitorare deve essere calibrata sul funzionamento attuale dell’azienda. Solo la gradualità garantisce il successo della trasformazione.

🔶 I dati sono fondamentali per il testing e lo sviluppo.

Pensare che un programmatore sviluppi soltanto, è sbagliato, perché il ciclo di sviluppo è molto più complesso.
Lo sviluppo di un software si basa su molteplici fasi: analisi e progettazione; capire gli obiettivi dello sviluppo; lo sviluppo; alpha e beta testing; il rilascio; la manutenzione.
Una volta terminato lo sviluppo, occorre porsi delle domande:
Come fai a capire se hai centrato l’obiettivo? Come fai sapere se un è efficace? Quali sono le KPI da monitorare? Quando devi decidere come verificare il tuo lavoro? Prima di sviluppare devi già sapere come misurare la soluzione che proporrai.

🔶 Usare i dati per prendere decisioni in tempo reale offre enormi opportunità ma anche problemi legati alla privacy e alla sicurezza.

Sono questioni che non possono essere considerate a posteriori: la strategia del Data-Driven marketing deve includere fin da subito la protezione dell’azienda e del suo pubblico dalle minacce del web e una solida difesa dei dati dei clienti.

🔶 Cosa può aiutare un’azienda ad iniziare questo percorso verso un approccio Data-Driven?

Sicuramente, il primo aspetto riguarda l’adozione di un mindset coerente da parte della dirigenza nei confronti dei dati.
Il mercato è molto competitivo oggi e serve il coraggio di investire una risorsa molto scarsa, il tempo. Si parte da piccoli interventi, dalle risorse più competenti e smart, fino a raggiungere capillarmente ogni aspetto e ogni professionalità dell’azienda.

Una cultura Data-Driven dà forma all’azienda, offrendo nel tempo grandi benefici ai dipendenti e al management, costruendo un vantaggio competitivo sul mercato.

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