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Il tone of voice del tuo brand

🟠 Scegliere il tone of voice (il tono di voce) di un brand è la base dalla quale partire per dare personalità al marchio. Darà una coerenza al sito, alle pagine social e alla newsletter. Per farti arrivare dritto allo scopo: catturare l’attenzione degli utenti, stabilire un rapporto speciale e trasformarli in clienti. Ecco perché il tono di voce di un’azienda deve essere unico, memorabile e riconoscibile.

🟠 È il modo di dire qualcosa che genera un’emozione, una sensazione. Tutto dipende delle parole, che, se scelte con oculatezza, possono influenzare persino l’acquisto. Si tratta di una serie di attività, anche di ricerca, da compiere in modo da impostare una comunicazione che sia in grado di connotare la tua azienda e distinguerla da tutte le altre.

💡 Il tono di voce è l’espressione della tua azienda. Sono i tuoi valori. Grazie al tono di voce, la tua azienda non apparirà più come un prodotto, ma come una persona con la quale il consumatore potrà instaurare un dialogo.

🟠 Il tono di voce aziendale dovrà distinguersi ed essere unico.

Devi saper colpire il tuo target per acquisire nuovi clienti, interessarli e convincerli. Questo non significa stupire a ogni costo, ma comunicare in modo originale e trasparente.

Gli utenti sono sempre più informati. Chi utilizza il web per soddisfare i propri bisogni ha necessità di capire quali siano i prodotti o i servizi di qualità e di superare le proprie diffidenze. Solo chi riesce a convincere il proprio target della bontà dei suoi servizi o prodotti riesce a portare a casa un fatturato soddisfacente.

🟠 Come deve essere costruito un tone of voice efficace.

Conoscere la tua identità è il primo fondamentale passo verso la costruzione di un buon tone of voice. Devi essere in grado di guardarti da fuori, di fare una corretta valutazione oggettiva. Sapere chi sei, chi è la tua azienda, significa essere in grado di caratterizzarla in modo da poter raccontare i tuoi valori e la tua mission.

Devi cominciare a realizzare quei documenti che servono per poter narrare il tuo brand. Per fare questo parti dallo storyboard dove vengono illustrati gli ipotetici dialoghi con i potenziali clienti. Poi si passa alla stesura dei documenti di stile che contengono le linee guida sul linguaggio e sul tipo di comunicazione da utilizzare.

Umanizza il tuo brand, per farlo pensa alla definizione di un personaggio vero e proprio che, tramite l’uso di metafore, definisce la tua azienda. A questo punto scrivi una scheda, come quelle che si scrivono per descrivere un personaggio nella sceneggiatura di un film.

Una volta che il personaggio è delineato, puoi passare alla realizzazione di un dizionario adeguato. Questo deve contenere le parole chiave e il linguaggio che più rispecchia l’azienda. Quando le linee guida sono state tutte individuate, le trasmetterai al team che si occupa della redazione dei contenuti, dal blog aziendale ai post sui social media.

🟠 Il tone of voice efficace deve rispettare alcuni parametri fondamentali come l’onestà, quindi un linguaggio trasparente, semplice e non eccessivamente colloquiale; la personalità, che rifletta adeguatamente i valori dell’azienda; la reciprocità, un linguaggio calibrato sul target; la passione dell’azienda.

🟠 Una volta definito il tono di voce con cui parlerà il tuo brand, evita le trappole in cui puoi cadere, coltiva qualche buona pratica per consolidarlo e comunicare al meglio.

 Cura il contenuto.

Assicurati di avere un messaggio utile e significativo per il pubblico. Fai attenzione a come lo dici, e anche a ciò che dici. Evita frasi vuote o banali. Punta piuttosto sulla semplicità o l’innovazione, cerca sempre un dialogo con i clienti.

 Usa l’italiano.

Fai attenzione alla grammatica, alla sintassi e all’ortografia, tutto deve essere corretto. Non abusare dei vocaboli stranieri. L’uso di un termine deve essere funzionale al contesto e alla comprensione, altrimenti prediligi una parola italiana.

 Usa le emoji.

Sempre senza eccedere, sempre se in linea con il tone of voice del tuo brand e sempre nel giusto contesto. Ormai sono sempre più presenti nelle comunicazioni, personali e professionali. Puoi utilizzarle per arricchire alcuni testi, magari un post social, oppure in una newsletter. Non dimenticare mai di non esagerare.

🟠 Quali sono le principali tipologie di tono di voce?

🔸 Istituzionale. Autorevole, asciutto, diretto, formale, serio.

Viene utilizzato dalle pubbliche amministrazioni, ma anche dagli studi legali: predilige frasi molto lunghe scritte in forma impersonale, in generale fa largo uso di forme astratte che significano poco o nulla. Il linguaggio è freddo, complesso e burocratico.

🔸 Professionale. Rispettoso, affidabile, appassionato, altezzoso.

Chi parla usa la prima persona plurale. L’approccio linguistico è più caldo rispetto al tone of voice istituzionale, ma il distacco con l’interlocutore è ancora evidente.

🔸 Amichevole. Premuroso, empatico, ottimista, smart.

È adatto per aziende che hanno una personalità semplice, diretta ed empatica. Il linguaggio è alla mano e coinvolgente, ma non troppo spigliato né divertente.

🔸 Colloquiale. Allegro, disinvolto, ironico, provocatorio.

Utilizza la forma del dialogo e le espressioni tipiche del parlato. È perfetto per le realtà che ragionano fuori dagli schemi, che vogliono essere ricordate per l’uso originale del linguaggio. Consente di riprodurre i suoni nei testi, ammettendo anche parole grammaticalmente scorrette.

Una volta scelto il tono di voce per la tua azienda, ricordati di applicarlo in modo coerente su tutti i canali di comunicazione, insieme alla voce.

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